Allarme perimetrale per la casa nel 2020 – La Guida Completa

Allarme perimetrale per la casa nel 2020 – La Guida Completa

Allarme perimetrale per la casa nel 2020 – La Guida Completa

Spesso ci capita di ricevere la richiesta specifica da parte del cliente di poter valutare l’acquisto di un sistema di allarme perimetrale per la casa. Le tecnologie coinvolte in un sistema di allarme perimetrale sono molte, ed è quindi importante conoscerle per scegliere la soluzione perfetta per la tua casa.

Ecco perché noi di Telematic Security abbiamo creato questa guida definitiva.

Per prima cosa, è bene distinguere due grandi categorie di sensori per un allarme domestico:

  • sensori volumetrici interni distinguibili all’infrarosso oppure a doppia o tripla tecnologia e
  • sensori perimetrali ovvero tutti quei sensori installati vicino al muro perimetrale dell’abitazione o in prossimità del recinto esterno del giardino.

allarme perimetrale casa

Volumetrici interni all’infrarosso

casa-sensore volumetrico interno
Il cuore del nostro impianto è la centrale di allarme che dovrà essere posizionata possibilmente nel punto più centrale dell’abitazione e protetta comunque da almeno due sensori volumetrici interni (a raggi infrarossi o a doppia tecnologia) posizionati rispettivamente uno nella zona giorno ed uno nella zona notte (dipende poi dalla metratura della casa).

Questi sensori possono essere immuni ( i costruttori la chiamano “pet immune”) a cani, gatti o altri animali domestici fino ai 50 kg. Non si avranno falsi allarmi e potranno essere esclusi dall’inserimento notturno per avere così piena libertà di movimento durante la notte ed un’ottima protezione quando l’abitazione rimane disabitata.

Nell’era moderna della sensoristica dedicata agli impianti di allarme possiamo trovare svariati tipi di sensori perimetrali. Analizziamo i più diffusi partendo dai più economici e via via salendo di prezzo.

Sensori perimetrali

Contatto magnetico per porte e finestre radio o filo

contatto magnetico finestre

È il più diffuso, il più economico, installabile via filo in fase di costruzione della casa oppure sfruttando le ormai ottime soluzioni radio che numerose aziende produttrici offrono ai propri clienti. Lo stesso contatto magnetico può essere fornito con il sistema di rilevamento delle vibrazioni ed in pratica avremo 2 sensori con un’unica installazione nel serramento.

Contatto magnetico radio

contatto magnetico radio bianco contatto magnetico radio marrone

Contatto tapparella

sensore tapparella

diffuso, economico anch’egli collegabile via radio “senza fili”, e rileva il movimento della tapparella anche di appena ½ centimetro.

 

Rottura vetro

Rileva le vibrazioni causate dalla rottura del vetro.

Sin qui abbiamo visto sensori prevalentemente meccanici e posizionati all’interno del serramento, della tapparella o del balcone.

Abbiamo definito così a grandi linee i possibili sensori installabili all’interno della nostra abitazione.
Vediamo ora che tipo di sensori possiamo posizionare all’esterno per proteggere finestre, balconi, giardini e aree sensibili.

Sensori a tendina

Tra la finestra e la tapparella (o balcone) possiamo poi installare i famosi sensori a tendina capaci di rilevare con un doppio sistema di microonde ed infrarossi il movimento nell’area limitata al serramento.Difficilmente sono immuni agli animali e si consiglia quindi l’installazione nei piani alti di una abitazione(cani, gatti e piccoli volatili potrebbero causare falsi allarmi).

Sensore di movimento a doppia/tripla tecnologia da esterno

sensore di movimento doppia tripla da esterno

Sono sensori che spesso vengono posizionati a circa 2.5mt da terra lungo il muro della casa e hanno dimensioni via via sempre più grandi in caso di sofisticate caratteristiche necessarie per un corretto funzionamento. Alcuni produttori forniscono ai propri installatori un software specifico del sensore per meglio tarare l’ambiente ed evitare così la possibilità di falsi allarmi. Questi sensori sono “pet immune” ed hanno la possibilità di essere installati via filo o radio a seconda delle necessità.

Barriere infrarosso

barriere-ad-infrarossi

Sono sensori costituiti da strisce larghe 2/3 cm e alte quanto un serramento e servono a rilevare la presenza in prossimità della finestra.

Sensori interrati a tecnologia radar di tipo militare

sensori interrati

Andando poi ad estendere il raggio di protezione della nostra abitazione verso l’esterno possiamo trovare conveniente, per grandi aree, l’installazione di sensori interrati. La variazione di pressione con il passaggio di persone al di sopra della tubazione nascosta sotto al giardino provocherà un allarme che risulterà molto più sicuro di un sensore di movimento posizionato vicino ad una recinzione.

Nuove tecnologie per l’allarme perimetrale di ultimissima generazione

allarme fibra ottica

Nuove tecnologie si stanno diffondendo sempre di più per la protezione perimetrale. Troviamo doveroso segnalare che l’introduzione di telecamere termiche che sono in grado di rilevare in qualsiasi situazione atmosferica, pioggia, neve nebbia, il movimento di persone nell’area interessata.

Data la grande distanza si possono collegare le stesse telecamere anche con sistemi di fibra ottica per estendere le lunghezze da percorrere lungo la recinzione.
E’ bene ricordare che la centrale di allarme può essere collegata alla centrale operativa di controllo presso istituti di vigilanza o tramite un collegamento telefonico alla stazione dei carabinieri.